lunedì 7 gennaio 2008

INTERVISTA A VIOLA VALENTINO: BENE IL MUSICAL, MA SOGNO IL CINEMA...

Prima intervista in esclusiva dell'anno di MitiCultTrash.
Ad inaugurare il 2008 è Viola Valentino, reduce dal successo del musical "La surprise de l'amour" che l'ha vista sul palco con Stefano Sani, altro amico di questo blog.

Viola ci ha concesso questa chiaccherata nella sua casa di Milano attorniata dai suoi inseparabili amici a quattro zampe. Abbiamo incontrato un'artista carica, soddisfatta della recente esperienza, con tanti progetti in cantiere; una persona semplice, disponibile, equilibrata e solare.

Ecco la prima parte dell'intervista.




Ciao Viola e grazie per averci concesso quest'intervista. Da pochi giorni hai concluso le date genovesi di "La surprise de l'amour", come giudichi il tuo esordio teatrale?

E' stato un lavoro interessante anche se molto faticoso, ma utile per crescere professionalmente. Personalmente sono soddisfatta: io e Stefano Sani abbiamo ricevuto dai giornalisti critiche positive e anche i miei fans erano molto contenti. Il pubblico è andato aumentando dalla prima all'ultima rappresentazione. Forse avremmo potuto collaudare meglio certe punti, ma quest'esperienza ci sarà utile per le date che dovremmo fare con questo spettacolo più avanti.

Che differenza hai trovato tra salire su un palco per un musical piuttosto che per un concerto?
Il concerto è tuo, lo senti, lo conosci, canti canzoni che ti appartengono, che fanno parte di te. Il musical ti chiede di andare più lontano, è come cantare dei dialoghi; inoltre richiede anche una grande preparazione fisica per avere il fiato necessario.

Dopo questa esperienza sei tentata da un nuovo orizzonte artistico?
Assolutamente no, rispetto l'impegno preso ma non mi interessa andare oltre. Per il cinema invece metterei una mano sul fuoco, mi piace molto. Mi piacerebbe fare qualcosa di serio, con i bravi attori di oggi: Accorsi, Buy. Vorrei mettermi in gioco...

Metterti in gioco quando stai per varcare i trent'anni di musica è segno di vitalità artistica. Guardando indietro che bilancio fai della tua carriera?
Un bilancio positivo! Ci sono stati anni in cui ero in vetta e pure più su e altri in cui ero meno popolare. Ma io di carattere non sono una che si espone molto, sono una persona discreta e quindi mi va bene così. Non ho mai avuto la sindrome da hit parade. D'altronde io esisto sempre, pur con gli alti e i bassi non sono mai scomparsa.

Hai rimpianti legati alla tua professione?
Nessun rimpianto, sono serena. Ho sempre badato più ad essere che ad apparire, anche se ho iniziato facendo la modella. Ho già avuto molto. E poi di Laura Pausini, cioé cantanti donne che possono oltrepassare i confini nazionali, ne nasce una per generazione.

Un sogno artistico?
Vorrei fare cose importanti. Crescere con l'età e anche con la qualità delle mie proposte artistiche. In questo senso il mio modello è Ornella Vanoni, una donna e una interprete eccezzionale.

Come sei diventata un simbolo del movimento omosessuale italiano?
No so dirti come mai mi hanno eletto icona dei gay. Loro ti scelgono, so che lo sono anche Raffaella Carrà, la Vanoni e Patty Pravo. Pensa che sono addirittura imitata dalle drag queen. Io li adoro, sono persone molto sensibili e un pubblico molto fedele e affettuoso, li chiamo "il mio popolo". In passato mi sono anche impegnata per le pari oppurtunità degli omosessuali.
(continua)

2 Scrivi il tuo commento:

Anonimo ha detto...

l'ho apprezzta forse più per la sua bellezza che per le sue doti canore, ma indubbiamente ha lasciato una traccia negli anni (0 con alcune hits molto orecchiabili: oggi trovo che viva questa stqgione della sua carriera con molta serietà e dignita, alcontrario di certi altri suoi colleghi...
andrea di udine

Anonimo ha detto...

buon sito..bravi....grande maurino....viola valentino da giovane era fantastica la più bella di tutte la ricordate con thomas millian ???? ed anche le canzoni erano molto interessanti la pupo in gonnella sola comprami romantici sei una bomba etc....fra l'altro fisicamente si mantiene bene anche adesso....