venerdì 11 gennaio 2008

INTERVISTA A VIOLA VALENTINO. LA MUSICA ATTUALE MIGLIORE, MA NON RESTA NELLA MEMORIA DEL PUBBLICO

Ecco la seconda ed ultima parte dell'intervista che Viola Velentino ha concesso in esclusiva a MCT nei giorni scorsi
Ringraziamo di tutto cuore l'artista per la sua simpatia e la sua disponibilità.
H7-25


In questi giorni è uscita la lista dei partecipanti al prossimo Festival di Sanremo. Come vedi oggigiorno questa rassegna?
Sanremo è come un rubinetto: lo apri e l'acqua (le canzoni)scorre, poi non si sa se rimane...Dell'anno scorso ad esempio ricordo solo Cristicchi. Devo dire che quest'anno mi avrebbbe interessato, volevo fare un tentativo ma ero impegnata col musical e poi sto cercando un produttore. Sanremo è un impegno che va preparato con molti mesi di anticipo.

Qual è il tuo giudizio sulla musica di oggi?
Innanzituto oggi tutto si produce e si consuma più velocemente. Ci sono tante belle canzoni e buoni gruppi, che io ho sempre preferito: i Negramaro, Le Vibrazioni... Vedremo tra una ventina d'anni quali delle canzoni di oggi si ricorderanno ancora.Tra il '60 e l'80 sono usciti brani che sono diventati immortali, ma tra gli anni '90 e oggi non ti saprei dire quanti e quali pezzi entreranno nella memoria collettiva. Le canzoni di Battisti, Morandi, i Pooh ecc. coinvolgono non solo il pubblico di quell'epoca ma anche giovani di oggi, che le cantano ancora.


Facciamo un paragone tra la musica di oggi e quella degli anni '80...
Penso che la musica di oggi sia più bella, anche se mancano le canzoni chiave, quelle che possono impregnarsi nella memoria di una generazione. Venti o trent'anni fa erano forse più banale ma rimanevano...


Che relazioni hai con i tuoi colleghi del mondo della musica?
Tra gli artisti i rapporti sono sempre un po' complessi anche se io voglio bene a tutti e non ho mai avuto particolari problemi, Loredana Berté a parte: non ho mai capito l'origine del suo astio nei miei confronti, magari un giorno se la incontrerò le chiederò una spiegazione. Io ad ogni modo sono più in contatto con autori, qualche artista degli anni Sessanta, poi Stefano Sani, un grande amico, Ivan Cattaneo e Marcella Bella, anche se ci siamo un po' perse di vista.


Parlaci del rapporto che hai con i tuoi fans...
Un bel rapporto. Ho fans storici, che mi seguono da più di 20 anni. Mi piace intrattenere questo genere di relazione con loro; spesso, dopo un concerto, mi piace ricevere questi amici e stare un po' con loro. I miei fans spingono sempre perché realizzi un nuovo cd.


Per l'appunto, che progetti hai in cantiere?
Oggi fare un album non può più essere qualcosa basato solo sulle canzoni, ci va un'idea particolare, un progetto da fare con la testa e il cuore. Non so ancora cosa farò, se voglio realizzare un album pop o qualcosa di più raffinato.

E l'attività dal vivo?
Intanto attendo di sapere se riprendiamo col musical. Ho qualche serata in programma, a Parma il 19 gennaio per esempio, ma di vera e proprio tournée se ne parla verso aprile o maggio.

prima parte intervista
biografia Viola Valentino

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