giovedì 14 febbraio 2008

INTERVISTA A MAURO DI FRANCESCO

Secondo appuntamento del 2008 con le interviste di MCT a miti dello spettacolo degli anni 70-80-90. Oggi ospitiamo un grande nome della commedia italiana: Mauro Di Francesco, detto "Maurino". La sua vena comica si è rivelata a fianco di mostri sacri della comicità sulle tavole del Derby di Milano, in seguito è approdato al cinema e quindi a teatro e tv.
Dopo averci regalato tante risate e decine di personaggi indimenticabili (come non pensare a "Attila", "I fichissimi", "Sapore di mare 2" o "Giochi d'estate"?) oggi Mauro Di Francesco regala al nostro blog e ai suoi lettori una simpatica chiaccherata. Grazie Mauro, da ora un nuovo amico di MCT!
H7-25


In questo periodo sono usciti o stanno per uscire i seguiti di celebri commedie degli anni '80 (L'allenatore nel pallone 2 con Lino Banfi; Torno a vivere da solo con Jerry Calà); cosa pensi di questo fenomeno?
Sicuramente, a mio modesto parere, si tratta di un momento di povertà di idee

Rimanendo in tema di sequel, come è stato rientrare nel mito di un film come "Eccezziunale veramente capitolo secondo... me"? Che differenze hai trovato rispetto ai tempi in cui giravi "I fichissimi", "Attila" ecc.
La differenza è che nel caso di questa pellicola qui io purtroppo avevo un ruolo limitato e facevo pochissimo.

E' di queste ultime settimane la notizia del lancio del nuovo Derby di Milano sotto la direzione di Teo Teocoli. Farai parte del cast di comici che si alterneranno sul palcoscenico?
Il Derby resta un locale mitico, se mi chiamano sono pronto a tornarci di corsa

Su cosa sei impegnato in questo periodo? Quali sono i tuoi progetti artistici?
In questo momento sto facendo le prove per la prossima messa in scena della commedia “La morte dei comici"

Nella tua carriera hai fatto diverse esperienze: teatro, cabaret, cinema (nel video sotto una scena da "Sapore di mare 2"), tv.... Qual è per te la cornice ideale in cui esprimerti come attore?
Nel mio caso ti rispondo che la cornice migliore è certamente il cinema




Che bilancio fai della tua carriera artistica?
Sono contento per gli oltre cinquanta film a cui ho partecipato. Il rimpianto più grande è che mi sembra che stia finendo tutto troppo in fretta e che attualmente il lavoro di attore lo facciano persone che non sono capaci assolutamente di farlo

Come giudichi l'evoluzione della comicità. Quali le principali differenze tra quella degli anni 70-80 e quella di oggi?
La comicità oggigiorno ha meno protagonisti ma sono tutti bravi. Negli anni 70-80 c'erano più comici, ma tanti di questi erano meno bravi degli attuali

Individui un tuo erede? Chi sono i comici della nuova generazione che apprezzi di più? E chi erano i tuoi modelli quando hai iniziato?
Non posso avere eredi perché sono più unico che raro… Tra gli attuali attori comici mi piacciono su tutti Aldo, Giovanni e Giacomo, Christian De Sica e Vincenzo Salemme. Quando ho iniziato questo mestiere i miei modelli di riferimento erano Vittorio Gassmann, Alberto Sordi e Ugo Tognazzi

Oggi si parla tanto di anni '70 e '80 tra rimpianto e nostalgia... Tu che ricordo hai in generale di quegli anni?
Sinceramente ho perso la memoria…


Con quali dei tuoi colleghi sei maggiormente in contatto?
Facile: mi sento sempre col mio amico Diego Abatantuono (qui sopra con Di Francesco in "Attila flagello di Dio")

Un desiderio personale e/o professionale da realizzare nel 2008...
Una belle serie di spot pubblicitari, che vadano bene, durino e paghino per anni…

Grazie Mauro per questa intervista e in bocca al lupo per tutto
Vi ringrazio dell'interessamento e della cortesia, arrivederci

2 Scrivi il tuo commento:

alfredo ha detto...

grande maurino, un attore simpatico e spontaneo che avrebbe meritato più spazio, in tv come al cinema

francesca ha detto...

mi ha fatto piacere leggere notizie del simpatico maurino, mi ha sempre fato ridere. l'ultima volta che l'ho visto in tv però mi sembra un po' più rotondo che in queste foto...