domenica 24 febbraio 2008

VITA DA FAN: "VOLEVO ESSERE COME BUD SPENCER E TERENCE HILL"

"Vita da fan", appuntamento con le vostre storie di fan. Fan di un personaggio, di una moda, di un oggetto di un'epoca. Ci raccontate le vostre storie, le vostre esperienze da fan di qualcosa o qualcuno.
Ne abbiamo già pubblicate due, la storia di una fan di Stefano Sani e il bel racconto di un appassionato della moto Graziella. Ora tocca a Claudio, che ci parla della sua ammirazione e del suo affetto per Bud Spencer e Terence Hill.
Per mandarci le vostre storie scrivete a iostoconglippopotami@gmail.com
H7-25



Bud Spencer e Terence Hill. Gli ideali fratelli maggiori, gli amici che hai sempre sognato, il papà, lo zio perfetto, come avresti voluto essere... Il bambino che è in me è cresciuto con loro. Bud & Terence, allora come oggi: due miti, due riferimenti, due grandi persone a cui rimarrò legato per sempre.

Da bambino (anni 70/80), ancora privo di videoregistratore, mi registravo su audiocassette i loro film, imponendo il silenzio assoluto in salotto: e che corse per schiacciare il tasto stop quando c'era la pubblicità...
Di notte, poi, li riascoltavo, cercando di memorizzare le loro battute, che poi ripetevo ai miei amici. Avevo anche un archivio con tutti i ritagli dei giornali con articoli dedicati alla coppia; decine di foto incollate ovunque sulla mia scrivania e un registro dove segnavo quante volte avevo visto un film, la media generale ecc. (il record: 24 volte "Altrimenti ci arrabbiamo"; media film: 9.2 volte). Poi comprai il videoregistratore e passai dall'audiocassetta al Vhs.

Il mio sogno ricorrente era quello di scappare di casa, raggiungere l'abitazione americana di Terence Hill e farmi asssumere come aiutante. Il 13 novembre 1987 lo conobbi: alla presentazione del film "Renegade". Cinema Reposi di Torino: ingresso alle 15, lui arriva alle 21, a quell'ora avevo già visto il suo film 3 volte!

Porto con me un amico fotografo (entrambi non andammo a scuola al pomeriggio quel giorno) e mi scatta la foto del secolo (io e Terence) a cui si aggiunge una dedica con stretta di mano. Da allora, ogni anno, gli invio una cartolina di auguri all'indirizzo americano.

Sono passati tanti anni ormai, sono cresciuto, maturato, messo su famiglia, ma il mio affetto per loro resta immutato. Bud e Terence mi emozionano ancora. Si, sono ancora i miei miti!

4 Scrivi il tuo commento:

Anonimo ha detto...

perché non hai inserito la tua foto con terence?

Anonimo ha detto...

a me ste cose mi fanno stare male paerchè ti fanno pensare al tempo che passa inesorabile.......quante ce ne avrei io di miti di quel periodo..gli stessi bud e terence...jerry calà.....tanti...

Anonimo ha detto...

Grande!!!

Leggo con emozione quello che hai scritto perchè rispecchia quello che sento!

Due grandi che hanno saputo usare la loro semplicità per entrare nel cuore delle persone...

Kappa ha detto...

posso garantire che anche per chi è cresciuto negli anni 90, bud & terence sono rimasti un'icona!

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