"Vita da fans" capitolo quarto. La nostra rubrica dedicata ai fan di qualcosa o qualcuno è oggi dedicata a "Il Pranzo è servito" lo storico programma lanciato da Corrado e che in seguito è stato presentato anche da Claudio Lippi e Davide Mengacci.
A raccontarci la sua passione per quel programma è apptras, nome in codice di un fedelissimo del sito ilpranzoèservito.it, dal quale abbiamo tratto questo interessante ricordo di quel gioco andato in onda sulle reti Fininvesti dal 1982 al 1992.
Se volete raccontare una vostra particolare passione mandate le vostre storie (magari corredate da una foto) a iostoconglippopotami@gmail.com.
H7-25
Al Palace di Via delle Vigne Nuove lo studio era adattato dentro un cinema. La scenografia tagliava in due la platea. I posti disponibili non erano tantissimi. Il pubblico veniva dapprima riunito dietro le quinte, quindi due persone appositamente incaricate assegnavano i posti di prima, seconda, terza, quarta e quinta fila, escludendo dalle prime due i gruppi che avevano con loro bambini o ragazzi.
Le prime puntate furono registrate a maggio e andarono in onda a novembre del 1982. Come gli appassionati ricorderanno, da una puntata all’altra cambiava la struttura dello studio, in particolare la tribuna del pubblico. Lo studio 2 della DEAR Film, molto più grande aveva permesso di realizzare una scenografia ampia e funzionale.
Alla DEAR si registravano praticamente tutte le produzioni romane delle tv di Berlusconi. Di fronte allo studio de "Il Pranzo è Servito" c’era quello di "Ciao Gente", poco più avanti si registrava "Zig-Zag", in fondo, girato l’angolo, c’era lo studio di "Drive In". Le produzioni non venivano mai registrate negli stessi giorni (il "Pranzo" registrava due volte a settimana per complessive otto puntate), ma in quelle rare occasioni in cui, per festività o altri motivi, le produzioni lavoravano nello stesso giorno i corridoi della DEAR erano uno spettacolo. Si incontravano, e ci si poteva intrattenere con loro, tutti i protagonisti di quelle trasmissioni (simpaticissimo e disponibile con tutti Gianfranco D’Angelo, che si fermava volentieri per un autografo o per scambiare due parole).
Nel 1986 le produzioni romane della Fininvest erano state trasferite per la maggiorparte negli studi SAFA-Palatino di P.za S. Giovanni e Paolo. Oltre a "Il Pranzo è Servito" si registravano lì anche "Buona Domenica" e il "Buon Paese".
Complice il personale più affabile e la migliore organizzazione al Palatino ci andavo fino a tre volte a settimana, assistendo a Il Pranzo come alle altre due trasmissioni, e non ero il solo. Fu al Palatino che a tre puntate al giorno arrivai al traguardo delle oltre 200 puntate viste direttamente in studio. Chi ci è andato ricorderà quando Corrado comunicava agli spettatori: "tra la seconda e la terza trasmissione potrete andare al bar a prendere gratuitamente quello che volete… un caffé".
Ho frequentato la trasmissione fino a tutta la conduzione di Corrado, poi ho smesso di andarci. Sarò anche un conservatore ma a tante innovazioni che già non mi piacevano si aggiunse la conduzione, a mio personale giudizio inadeguata, di Claudio Lippi. Corrado aveva tagliato l’abito de "Il Pranzo" a sua misura, lo aveva confezionato esattamente al suo stile, un pò come un cantautore scrive una canzone per la sua voce. Così come nessuno potrà mai cantare degnamente una canzone di Battisti o di Modugno, nessuno poteva e potrà mai condurre "Il Pranzo è servito" come Corrado.
martedì 11 marzo 2008
VITA DA FAN: "IL PRANZO E' SERVITO"
Tags : claudio lippi, corrado, il pranzo è servito
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si può essere maniaci o no rispetto ad un personaggio o una trasmissione, ma indubbiamente Corrado era un gran signore della tv e anche un piccolo gioco come Il pranzo è servito duiventava una chicca nelle sue mani...
meno male ke esistono ancora fan come questo, pensavo guardassero tutti la defilippi...
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