
Tutti i sabati era un rito. Mio papà giocava la schedina: 4 colonne al Totocalcio, 2 o 4 al Totip, pur non capendo niente di cavalli. Alle volte ci andava da solo, tornando dalla casa in campagna oppure dalla spesa, altre mi ci portava, e per me quell'invito era un grande momento.
Era l'occasione per andaare in una ricevitoria, luogo frequentato dai grandi, dove si respirava passione per lo sport e speranza di una vittoria. Quando arrivavamo io mi arrampicavo sul bancone dove erano posate le schedine del Totocalcio e chiedevo a mio papà le 500 o mille lire per giocarne una.
A me di vincere non mi importava, volevo solo fare più punti di mio padre, per dimostrargli quanto ero bravo. Lui rispetto a me era un professionista in quanto consultava il sistemino proposto nelle pagine sportive de La Stampa, mentre io conoscevo a malapena le squadre. Ma ad un certo punto misi a punto anche io il mio sistema: mi basavo sulla differenza reti e decidevo chi avrebbe vinto.
Inutile dire che a questo rito seguiva poi quello della domenica sera: il confronto delle schedine. Quasi sempre lui ne indovinava di più.
Mio papà divenne il mio eroe quando agli inizi degli anni 80 infilò una serie di risultati positivi, qualche 10 al Totip (con vincite dalle 15 alle 50mila lire), ma soprattutto un 12 al Totocalcio da un milione e seicentomila lire! Più del suo stipendio... Per me era una cifra da record.
Subito iniziai a fare la questua dicendo che ero stato io a portargli fortuna e che avrebbe dovuto farmi un regalo. Non credo di aver avuto molto successo nella mia opera di convincimento...
Poi più niente, la fortuna non si è più ricordata di lui e via via che il costo delle giocate aumentava la sua voglia di provarci diminuiva. Credo che ad accellerare il distacco sia stata anche la modernizzazione delle ricevitorie.
Vuoi mettere quanto era bello fare la coda e veder tagliare in due la tua schedina col righello? Erano decisamente altri tempi...
H7-25
martedì 2 dicembre 2008
IL DIARIO DI H7-25: LA SCHEDINA
Tags : diario di H7-25, fare 13, miticultnews, miticulttrash, scedina, totip, totocalcio
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anche io andavo a giocare la schedina al sabato con mio papà, che ora non c'è più. bei ricordi, leggere la tua storia mi ha fatto riassaporare quei momenti. puro candore, tanta nostalgia... grazie
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