sabato 10 gennaio 2009

LA STORIA DI H7-25: CHI ERA E CHI E'


A pochi giorni dall'inizio del 2009 e dalla fine dei festeggiammenti, piano piano stiamo riprendendo la nostra velocità di crociera. E dato che manca poco al mio compleanno ho deciso di fare io un regalo a voi, in anticipo. Vi racconto chi era e chi è H7-25, il bambino extraterrestre che stimolò la mia fantasia per le cose fantastiche che poteva fare e perché aveva l'onore di recitare accanto al mio idolo n.1: Bud Spencer.

Cary Guffey, questo il suo nome, nasce a DouglasVille il 10 maggio 1972. Subito dopo si trasferisce insieme ai genitori in Alabama. Grazie a conoscenze dei suoi genitori partecipa al provino per il film "Incontri ravvicinati del terzo tipo", ottenendo l'ingaggio.

A soli quattro anni per lui si aprono così le porte del mondo dello spettacolo e Cary prende parte a numerosi spot fino da approdare nel 1979 alla pellicola italiana "Uno sceriffo extraterreste...molto extra poco terrestre" nella quale interpreta l'alieno H7-25. Visto il successo del film l'anno dopo è nel cast del sequel "Chissà perchè capitano tutte a me".



A questo fanno seguito film come "La foresta silenziosa", "Stoker Ace", "I capi", "The Bear", "Ombre nella notte", "Poison Ivy" ma soprattutto la famosa miniserie televisiva "Nord e Sud" che spopola in America come in Italia.

Ad un certo punto, come spesso capita in questi casi, il telefono smette di squillare ma lui, come la sua famiglia non se ne fa cruccio e prosegue la sua vita come ogni ragazzino della sua età.
Inizia a frequentare l'università di Princeton e presto si fa notare anche nel mondo del lavoro. Al College ha conosciuto Michelle Quillan, oggi diventata una famosa reporter ma soprattutto sua moglie e madre dei suoi due figli.

Dopo essersi laureato ha iniziato a farsi notare nel mondo del lavoro fino a diventare responsabile Finanziario di un'importante azienda dell'Alabama, la Mba. Nel tempo libero oggi, si diverte ad allenare una squadra di pallavolo femminile e a tutti coloro che gli chiedono del suo passato nel cinema spiega che nella vita ha scelto di non essere ricordato per quei pochi film girati quando aveva quattro anni ma viceversa per ciò che ha saputo e saprà produrre con la propria fatica e attraverso la sua stessa esistenza, nel lungo termine.

Nel corso degli anni ha comunque partecipato a qualche show televisivo dal sapore un po' amarcord ma tornando sempre alla sua vita semplice e soddisfacente in fretta e furia. Un personaggio da ammirare in un' epoca in cui apparire, esserci e contare qualcosa sembra essere diventata un'ossessione a livello mondiale.
(fonte: avanguard.splinder.com)

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