E' stato il primo vero discriminato della tv ad avere successo. Calimero, il pulcino nero, oltretutto pure piccolo e senza famiglia e di conseguenza senza permesso di soggiorno, non è finito sul lettino dell'analista grazie all'olandesina. Che, com'è noto, lo lava con il sapone Mira Lanza e che scoprendo la sua "bianchitudine" al grido di: "Non è nero, è solo sporco" lo reinserisce di diritto nel mondo dei "normali".
Quasi 50 anni dopo il suo debutto (era il 14 luglio del 1963) il pulcino, sedicesimo nato della gallina padovana Cesira, torna in circolazione. Non più come protagonista della pubblicità del detersivo (lo stesso di "Ava, come lava!") ma come eroe di piccole storie quotidiane raccontate in tre volumetti a forma di uovo della Gallucci (euro 3,90 ognuno).
Nel libretto intitolato "I sogni di Calimero" parla di quello che vorrebbe fare da grande e sono quasi esclusivamente professioni socialmente utili come il pompiere, il veterinario, il giudice. Il brutto anatroccolo degli spot di Carosello è adesso un personaggio conscio che la sua diversità lo rende interessante e importante.
Probabilmente l'olandesina caritatevole non potrebbe più smacchiare il piumaggio color carbone che nel pollaio ne faceva un borderline, né lui pronuncerebbe il tormentone che rese celebre il cartoon: "Uffa, ce l'hanno tutti con me perché sono piccolo e nero...è un'ingiustizia, però!", con la voce indimenticabile di Ignazio Colnaghi.
(fonte: repubblica.it)
martedì 17 novembre 2009
I SOGNI DI CALIMERO IN LIBRERIA
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